In breve: non esiste un’età giusta valida per tutti. Gli studi dicono che chi inizia presto può arrivare a una grammatica da madrelingua, ma solo se vive a lungo immerso nella lingua. Con poche ore a settimana, come succede a scuola, chi inizia più tardi recupera in fretta. Per un genitore la domanda utile quindi non è “quando”, ma “quanto inglese sentirà mio figlio, e con che qualità”. Tra i 4 e i 6 anni si può iniziare giocando; le prime certificazioni, di livello pre-A1, si possono affrontare già dai 6 anni.
“Non è troppo presto?” e “Non è troppo tardi?” sono due domande frequenti tra i genitori. Le due paure hanno la stessa origine, l’idea che esista una finestra magica per imparare le lingue. La ricerca dice qualcosa di più preciso, e più rassicurante.
Cosa dice la ricerca sull’età
Lo studio più grande sul tema è stato pubblicato nel 2018 sulla rivista Cognition da Joshua Hartshorne, Joshua Tenenbaum e Steven Pinker. Hanno analizzato i risultati di un test di grammatica inglese fatto online da circa 670.000 persone. I risultati principali sono due.
Il primo: la capacità di imparare la grammatica di una nuova lingua resta alta fino a circa 17 anni, poi cala. Il secondo: per arrivare a una grammatica da madrelingua bisogna iniziare entro i 10 anni circa. C’è però un dettaglio importante: il vantaggio riguarda chi vive nella lingua, per esempio un bambino che si trasferisce in un paese dove si parla inglese. Uno studio successivo, che ha rianalizzato gli stessi dati, parla di un calo più graduale che di una finestra che si chiude di colpo.
A scuola il quadro cambia. Il progetto Barcelona Age Factor, guidato da Carmen Muñoz all’Università di Barcellona, ha seguito per anni studenti che avevano iniziato l’inglese in classe a 8, 11, 14 e oltre 18 anni. A parità di ore di lezione, chi aveva iniziato più tardi imparava più in fretta. La spiegazione più probabile è la quantità di inglese: poche ore a settimana non bastano a trasformare l’età in un vantaggio.
Quante ore di inglese fa un bambino a scuola
In Italia l’inglese è obbligatorio dalla prima classe della scuola primaria. Le ore settimanali sono:
- 1 ora in prima;
- 2 ore in seconda;
- 3 ore dalla terza alla quinta.
Con circa 33 settimane di lezione all’anno, sono intorno alle 400 ore in cinque anni. Per confronto, per le certificazioni dei bambini si stimano circa 100 ore di inglese per il livello pre-A1 e circa 250 per l’A2. Le ore della scuola quindi ci sono, ma sono distribuite su tanti anni e in classi numerose, dove ogni bambino parla poco.
Allora quando iniziare?
Dipende da cosa ci si aspetta. Ecco un’indicazione per fasce d’età.
| Età | Cosa si può fare | Cosa aspettarsi |
|---|---|---|
| 3–5 anni | Canzoni, giochi, storie, routine in inglese | Familiarità con i suoni e prime parole; nessun obiettivo di grammatica |
| 6–8 anni | Corso in piccoli gruppi con attività pratiche; prima certificazione di livello pre-A1 | Frasi semplici, comprensione di istruzioni e brevi dialoghi |
| 9–12 anni | Corso con lettura e scrittura; certificazioni di livello A1 e A2 | Conversazioni su argomenti quotidiani, testi brevi |
| 12 anni e oltre | Corso strutturato; certificazioni di livello A2 e B1 | Progressi rapidi, soprattutto se il ragazzo ha un obiettivo concreto |
Iniziare a 4 anni non è troppo presto, se è un gioco e non una lezione. Iniziare a 11 non è troppo tardi: i ragazzi di quell’età ragionano sulla lingua e imparano in fretta. Quello che fa la differenza, a ogni età, sono tre cose: quante ore di inglese ascolta e usa il bambino, se ha occasioni per parlare, e se continua con costanza negli anni.
Tre falsi miti
“Due lingue insieme confondono i bambini”
Mescolare due lingue in una frase è normale nei bambini bilingui e non è un segnale di confusione. Una rassegna degli studi sul bilinguismo nei primi anni di vita, pubblicata nel 2013 da Krista Byers-Heinlein e Casey Lew-Williams, conclude che i bambini esposti a due lingue raggiungono le tappe del linguaggio negli stessi tempi degli altri.
“Se non inizia da piccolo, non avrà mai un buon inglese”
Per avere un inglese ottimo non serve una pronuncia perfetta da madrelingua. Lo stesso studio di Hartshorne mostra che la capacità di imparare la grammatica resta alta fino ai 17 anni. L’età di inizio conta soprattutto per suonare come un madrelingua, non per usare bene la lingua nella vita e nel lavoro.
“Basta la scuola”
A volte sì, se l’insegnante è bravo e il bambino è motivato. Ma con circa 400 ore in cinque anni divise tra 20 o più compagni, il tempo in cui ogni bambino parla è poco. Un’attività in più a settimana, meglio se in piccolo gruppo, cambia molto.
Come scegliere un corso di inglese per bambini
- Gruppi piccoli. Un bambino impara parlando: in un gruppo di 10 parla molto più che in una classe di 25.
- Attività adatte all’età. Fino agli 8 anni servono gioco, movimento e ripetizione, non schede di grammatica.
- Continuità. Un corso che dura tutto l’anno scolastico vale più di un intensivo di due settimane.
- Obiettivi chiari. Una certificazione adatta all’età dà al bambino un traguardo concreto e lo abitua a una prova vera.
Da noi i bambini possono iniziare dai 3 anni con i corsi Kids & Teens, in gruppi divisi per età di massimo 10 bambini, e li prepariamo alle certificazioni di inglese adatte alla loro età. Per i bambini dell’infanzia, delle elementari e delle medie c’è anche il Royal After School, il doposcuola dalle 13:30 alle 18:30 dove l’inglese fa parte del pomeriggio.
Domande frequenti
A che età si può fare la prima certificazione di inglese?
Le certificazioni per bambini partono dal livello pre-A1 e si possono affrontare già dai 6 anni. Le prove per i più piccoli sono brevi e usano immagini e semplici dialoghi. Quale scegliere dipende dall’età e dal percorso del bambino: ne parliamo insieme durante il Check-up.
Mio figlio ha 10 anni e non ha mai studiato inglese fuori dalla scuola. È tardi?
No. A 10 anni un bambino ha già fatto circa 200–300 ore di inglese a scuola, più o meno quelle che si stimano per i livelli A1 e A2. Con un corso regolare può consolidarle e prepararsi a un primo esame.
Quante ore a settimana servono?
Per un bambino della primaria, un incontro a settimana da un’ora e mezza o due ore, in aggiunta alla scuola, è un buon inizio. Conta di più la costanza per tutto l’anno che il numero di ore concentrate in poche settimane.
Vuoi sapere da dove partire con tuo figlio? Prenota un Check-up gratuito: incontriamo il bambino, capiamo il suo livello e ti consigliamo il percorso adatto alla sua età.
Fonti
- Hartshorne, Tenenbaum e Pinker (2018), “A critical period for second language acquisition”, Cognition
- Byers-Heinlein e Lew-Williams (2013), “Bilingualism in the Early Years: What the Science Says”, LEARNing Landscapes
- Van der Slik e altri (2022), rianalisi dei dati di Hartshorne, Language Learning
- Muñoz (a cura di), “Age and the Rate of Foreign Language Learning”: il progetto Barcelona Age Factor
- MEITS, Università di Cambridge: “Learning foreign languages in primary schools: is younger better?”
- Eurydice Italia: l’insegnamento delle lingue straniere a scuola
- Cambridge English: ore di inglese indicative per i livelli dei bambini (fonte delle stime da pre-A1 ad A2)